Buone pratiche per un giardinaggio sostenibile: conoscere la pianta.

Continua la rubrica “Buone pratiche per un giardinaggio sostenibile” per aiutare a compiere scelte che non incidano negativamente sul bilancio ambientale, anche facendo giardinaggio. Premetto che, in quanto esseri umani, ogni nostra attività ha un impatto ambientale. Non ho la presunzione di essere un purista nei suggerimenti che offro, ma desidero dare delle indicazioni di massima che io in prima persona mi diverto a seguire nella mia attività, per cercare di minimizzare l’impatto del mio lavoro a livello ambientale. Conoscere la propria pianta è un gesto ecologico. Talvolta ci troviamo di fronte all’impulso di acquistare proprio quella pianta che ci piace, ma non teniamo conto delle caratteristiche del luogo in cui verrà ospitata, ossia casa nostra, il nostro terrazzo, il nostro giardino. L’acquisto impulsivo per quanto riguarda gli esseri viventi (piante e animali) è sempre da evitare.  Anzitutto dobbiamo riconoscere che ogni specie botanica ha necessità specifiche: esposizione solare, substrato, esigenze idriche. Se queste poche necessità non vengono rispettate il rischio è di dover intervenire con dosi massicce di anticrittogamici e antifungini (facilmente antiecologici e dispendiosi) o addirittura di incorrere nella morte della nostra amata pianta. Migliaia di piante ogni anno muoiono perché chi le acquista non le conosce e quindi non sa come curarle. Quali sono le esigenze delle piante che è fondamentale conoscere per una buona pratica di giardinaggio sostenibile? 1) Conoscere il nome della pianta  Sembrerà una banalità ma prima di tutto bisogna conoscere il nome delle piante che stiamo acquistando.  Questo ci permette di capire quali sono le esigenze della pianta che ci piace tanto e, di conseguenza, se il luogo in cui la accogliamo è adatto. Non immaginate quante persone acquistino una pianta senza prestare attenzione al nome, mosse dalla comprensibile attrazione, dall’aspetto affascinante della pianta, che colpisce il loro gusto e la loro fantasia. Mi

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Divisi ma più vicini. Imparare a comunicare come fanno le piante.

In questo momento in Italia e nel mondo stiamo vivendo un’emergenza sanitaria. Il provvedimento che è stato preso nel nostro paese, a causa dell’epidemia di coronavirus, è la quarantena. Questa nuova condizione, che ci costringe a un isolamento forzato e a una separazione dagli altri, mi ha fatto riflettere e mi ha portato a rivolgere lo sguardo al mondo vegetale in cerca di insegnamenti e risposte. In casi come questo ci è stato molto utile aver imparato a comunicare come fanno le piante.

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Far fiorire l’inverno con le bulbose

Cosa sono le bulbose? Ad alcuni le bulbose da fiore potrebbero ricordare le cipolle, e in effetti non si tratta di una somiglianza casuale, poiché le cipolle stesse sono bulbi. Le bulbose, però, sono molto più che semplici cipolle. Sono piante facili che sanno regalare grandi soddisfazioni grazie alle loro fioriture, anche in inverno.

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Allestiamo un giardino in vaso, ornamentale anche in inverno

Chi l’ha detto che in questo periodo dell’anno non ci siano piante interessanti da tenere sul nostro terrazzo, a portata di sguardo? Possiamo allestire un “giardino in vaso” sul nostro terrazzo, per tenere vicino a noi un angolo di natura dall’aspetto selvatico, anche d’inverno. Inoltre, se abbiamo poco spazio, possiamo utilizzare le erbacee perenni. Piante, spesso di piccola dimensione ma di grande resa.

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Abbiamo tutti una “formazione giardiniera”

Nei miei workshop, uno dei temi centrali è spesso quello della propria “formazione giardiniera”. Che cosa significa per me quest’espressione? Sicuramente non mi riferisco  a una formazione professionale, per diventare per l’appunto un giardiniere. Con “formazione giardiniera” io  intendo  tutto quello che abbiamo vissuto, da un punto di vista esperienziale, in relazione al giardino e alle piante nel corso della nostra vita, a partire dall’infanzia.

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relazione con la natura

La relazione con la natura per la salute umana

Ormai da tanti anni, quando mi sento agitato o confuso e devo prendermi un momento per riflettere con calma, staccando da tutto e tutti, per prima cosa metto il telefono in modalità aereo e contemporaneamente mi reco nel bosco più vicino per camminare in silenzio ed ascoltarmi. Una sorta di wild-mindfulness.

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piante rampicanti

Piante rampicanti, che passione!

Mai come quest’anno mi sta capitando di lavorare con le piante rampicanti. Questo è indice del fatto  che si sta diffondendo sempre di più il desiderio di usare le piante come elementi strutturali del proprio giardino o terrazzo. Le rampicanti regalano una resa di grande effetto, spesso anche quando non si possiede molto spazio.

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