Divisi ma più vicini. Imparare a comunicare come fanno le piante.

In questo momento in Italia e nel mondo stiamo vivendo un’emergenza sanitaria. Il provvedimento che è stato preso nel nostro paese, a causa dell’epidemia di coronavirus, è la quarantena. Questa nuova condizione, che ci costringe a un isolamento forzato e a una separazione dagli altri, mi ha fatto riflettere e mi ha portato a rivolgere lo sguardo al mondo vegetale in cerca di insegnamenti e risposte. In casi come questo ci è stato molto utile aver imparato a comunicare come fanno le piante.

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Far fiorire l’inverno con le bulbose

Cosa sono le bulbose? Ad alcuni le bulbose da fiore potrebbero ricordare le cipolle, e in effetti non si tratta di una somiglianza casuale, poiché le cipolle stesse sono bulbi. Le bulbose, però, sono molto più che semplici cipolle. Sono piante facili che sanno regalare grandi soddisfazioni grazie alle loro fioriture, anche in inverno.

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Allestiamo un giardino in vaso, ornamentale anche in inverno

Chi l’ha detto che in questo periodo dell’anno non ci siano piante interessanti da tenere sul nostro terrazzo, a portata di sguardo? Possiamo allestire un “giardino in vaso” sul nostro terrazzo, per tenere vicino a noi un angolo di natura dall’aspetto selvatico, anche d’inverno. Inoltre, se abbiamo poco spazio, possiamo utilizzare le erbacee perenni. Piante, spesso di piccola dimensione ma di grande resa.

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Abbiamo tutti una “formazione giardiniera”

Nei miei workshop, uno dei temi centrali è spesso quello della propria “formazione giardiniera”. Che cosa significa per me quest’espressione? Sicuramente non mi riferisco  a una formazione professionale, per diventare per l’appunto un giardiniere. Con “formazione giardiniera” io  intendo  tutto quello che abbiamo vissuto, da un punto di vista esperienziale, in relazione al giardino e alle piante nel corso della nostra vita, a partire dall’infanzia.

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relazione con la natura

La relazione con la natura per la salute umana

Ormai da tanti anni, quando mi sento agitato o confuso e devo prendermi un momento per riflettere con calma, staccando da tutto e tutti, per prima cosa metto il telefono in modalità aereo e contemporaneamente mi reco nel bosco più vicino per camminare in silenzio ed ascoltarmi. Una sorta di wild-mindfulness.

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